Il Prestito Personale

Il Prestito Personale è senza dubbio la forma di finanziamento più redditizia, poiché offre la possibilità di gestire autonomamente la somma ricevuta dall’istituto bancario – o altra società finanziaria (se volete chiedere in tutta sicurezza un prestito personale Agos, Compass e Findomestic sono le compagnie più serie e conosciute in Italia) – ed impiegarla per qualunque personale necessità senza i limiti imposti da un finanziamento classico.

È inutile dire che il miglior prestito personale è quello che maggiormente risponde alle esigenze del richiedente, è quello che ci permette di usufruire subito del denaro richiesto, è quello che non ci fa trasalire alla vista del bollettino mensile per il rimborso della rata, è quello che possiamo permetterci di ripagare prima di diventare totalmente canuti! Tutte le informazioni relative al finanziamento devono essere palesate, per legge, già al momento della richiesta prestito personale.

In fase di preventivo del prestito personale, riceverete una bozza del cosiddetto contratto di prestito, ossia un documento che sancisce un accordo tra le parti in merito a una certa somma erogata dall’istituto creditore a favore di un prestatario, il tutto regolato da determinate condizioni. La richiesta prestito personale deve essere propedeutica al rilascio di un documento che contenga le seguenti informazioni:

  • totale e modalità di erogazione della somma richiesta;
  • il tasso d’interesse applicato, il cosiddetto TAN;
  • la specificazione del Tasso Annuo Effettivo Globale (c.d. TAEG – calcolato sulla base di tutte le spese del finanziamento, dall’istruttoria a eventuali assicurazioni obbligatorie), nonché le condizioni per cui potrebbe essere modificato;
  • le garanzie richieste (busta paga, assicurazioni, firma di un garante, cessione del quinto);
  • altri tipi di assicurazioni non obbligatorie e non incluse nel TAEG;
  • la definizione del piano di ammortamento (calcolo del prestito personale in base al numero e all’entità delle rate da pagare per il rimborso).

Una volta richiesto il preventivo, bisognerà attendere che l’istituto finanziario a cui ci siamo rivolti compia una serie di valutazioni in base alle quali la nostra richiesta di prestito sarà evasa o rifiutata. Per prima cosa, viene solitamente calcolato il cosiddetto Credit Score, un valore statistico che consente all’Istituto di mantenere le insolvenze al di sotto di un determinato livello. Non esiste un punteggio specifico da raggiungere per ottenere il prestito, infatti esso serve alla compagnia solo per valutare in che misura essa intenda assumersi la responsabilità del rischio di inadempienza dell’altra parte e, di conseguenza, per decidere se accettare la richiesta e a quali condizioni.

Un secondo criterio di valutazione è connesso al livello di reddito del richiedente. Specialmente nel caso di importi di una certa entità, è importante per le compagnie stabilire il rapporto tra il reddito mensile del cliente e l’eventuale rata del rimborso. Chi ha un reddito troppo basso, infatti, potrebbe incontrare delle difficoltà anche nella restituzione del miglior prestito personale mai concesso: tutte queste eventualità non possono non essere prese in considerazione da chi è chiamato ad elargire una certa somma di denaro.

Infine, il terzo criterio di valutazione è l’affidabilità creditizia del richiedente. Consultando le banche dati delle cosiddette Centrali Rischi, le compagnie possono venire a conoscenza di gravi inadempienze da parte del richiedente, o addirittura di condotte fuori dalla norma. Questo aspetto può precludere fortemente la concessione del prestito, o comunque comporterebbe la richiesta di garanzie troppo stringenti o condizioni poco convenienti per l’altra parte.

Per avere delle risposte più o meno rapide ai vostri dubbi, potete effettuare un calcolo del prestito personale direttamente online. Internet ha aperto le sue porte anche al mondo dei finanziamenti e proprio in rete vi sarà possibile visualizzare una simulazione del prestito personale generata automaticamente da appositi calcolatori, previo l’inserimento dei dati richiesti, nonché contattare telematicamente una specifica compagnia – visitandone il sito web – per chiedere il preventivo del prestito personale che più vi aggrada fra i tanti in vetrina.

Alcune compagnie offrono la possibilità di fare contestualmente entrambe le cose, ossia una simulazione del prestito personale, seguita da un’eventuale richiesta di preventivo. È il caso del Prestito Personale Agos, mentre altre compagnie sono solite richiamare telefonicamente l’interessato o contattarlo in un secondo momento per fornire le informazioni richieste. Attenzione però, anche se avete già calcolato il preventivo attraverso la simulazione automatica, non è detto che il prestito vi sarà concesso, almeno non prima che l’istituto di credito abbia condotto le proprie attività di controllo.

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